Un giro per Trieste col naso all’insu’

Girovagando per Trieste col naso all’insù, senza rischiare un torcicollo.
Oggi vi faccio vedere la Casa Terni – Smolars situata all’angolo tra via Dante e via Mazzini.

Scorci e angoli interessanti di Trieste da guardare col naso all’insù.

Descrizione storica: Nel 1906 l’architetto Romeo Depaoli firmò il progetto per questo edificio in stile liberty.

I balconi presentano parapetti in ferro battuto a motivi floreali.

Le facciate sono caratterizzate da una ricca decorazione plastica di stile liberty che comprende: fregi a motivi floreali, medaglioni in pietra, protomi leonine, scudi e cartelle arricciate.

Fonte http://biblioteche.comune.trieste.it/

L’immobile fu costruito all’incrocio tra le vie Dante, Mazzini e S. Nicolò, per il cavalier Augusto Terni.
Successivamente venne denominato “casa Smolars”, poiché al pianoterra all’angolo tra via Mazzini e via Dante ospitava la cartoleria Smolars. Questo lotto dell’edificio era di proprietà di Costanza Carniel Smolars.
In questa casa, nella prima metà del Novecento vi svolgeva la propria attività l’incisore Alessandro Villa.
Nel 1970 è stata attuata una ristrutturazione interna su progetto degli architetti Giampaolo Batoli e Claudio Visintini.
Il palazzo si presenta tutt’ora nelle condizioni originali, avendo subito poche modifiche, e comunque non rilevanti dal punto di vista architettonico.
Descrizione morfo – tipologica:L’edificio, a pianta rettangolare con due cavedi, s’innalza sul lotto di testa dell’isolato.
Il palazzo comprende tre case d’abitazione e si compone di sei livelli fuori terra con tre affacci. Il pianterreno e il mezzanino sono caratterizzati dalla prevalenza dei vuoti sui pieni. Le aperture del quarto piano, ad arco a tutto sesto, sono completate da balconcini.
La facciata principale, prospiciente via Dante, è arretrata nella zona centrale. Sopra al portale d’ingresso si trova un finestrone circolare fiancheggiato da due statue di figure femminili. Questa fascia centrale, che costituisce l’asse di simmetria del fabbricato, è enfatizzata dalla presenza di tre balconi con ringhiera in ferro battuto e due colonne di ordine gigante che comprendono gli ultimi due piani.
L’edificio culmina al quinto piano con una loggia, sorretta da eleganti modiglioni in pietra a sporto circolare, e torrette angolari sormontate da cupolette in piombo.
I prospetti su via Mazzini e via San Nicolò riprendono i motivi decorativi delle parti laterali della facciata principale. A livello del secondo piano, balconate angolari movimentano gli angoli dell’edificio.
Elementi decorativi: Elementi ornamentali esterni
Desc. el. decorativi:-
ELEMENTI ORNAMENTALI (esterno)
Le facciate sono caratterizzate da una ricca decorazione plastica di stile liberty che comprende: fregi a motivi floreali, medaglioni in pietra, protomi leonine, scudi e cartelle arricciate.
STATUE (esterno)
I gruppi scultorei posti sulla facciata principale in corrispondenza del finestrone circolare del secondo piano e sul tetto sono opera dello scultore Romeo Ratman.
INSEGNA (esterno)
Struttura in ferro battuto sospesa all’angolo tra via Mazzini e via Dante, in passato recava l’insegna della cartoleria Smolars.
BALAUSTRE (sterno)
I balconi presentano parapetti in ferro battuto a motivi floreali.
PARASTE (esterno)
Il pianoterra e il mezzanino presentano paraste con decorazione a rilievo nella parte terminale di esse.
COLONNE (esterno)
Due colonne di ordine gigante comprendono gli ultimi due piani nella parte centrale del prospetto principale; colonnine sorreggono la trabeazione del loggiato
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