In treno fino a Siracusa

Visitare Siracusa, o altri luogo della Sicilia in inverno, è una esperienza unica, la temperatura mite invita alle passeggiate e alla visita dei siti archeologici, niente ressa ai botteghini e troverete alberghi e ristoranti con prezzi abbordabili. Dal mio viaggio in Sicilia: 24 novembre – 2 dicembre 2011.

Dopo il volo da Trieste a Trapani, ci fu l’interminabile viaggio in treno di cui apprezzai la puntualità e la qualità del servizio, nel bel convoglio bianco che da Palermo mi portò a Messina. Poi presi un altro, molto più lento, che da Messina mi lasciò a Taormina – Giardini. Quindi nessuno potrebbe lamentarsi dal tempo impiegato (circa 3 ore) dallo stesso tipo di convoglio (costo circa 8 euro) con cui arrivai a Siracusa.
Il viaggio, monotono come tutti i viaggi in treno, fu allietato dalla lettura del romanzo che definirei gotico: “La caduta” di Del Toro e Chuck Hogan. So che molti arricceranno il naso, ma io amo quel genere di lettura, quindi m’immersi nel thriller e non mi accorsi del panorama che scorreva dietro i finestrini del treno.
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Finché le mie narici non captarono un, prima lieve, diventato poi molto insistente, odore di combustibile che mi fece alzare gli occhi e mi catapultò in un infernale paesaggio in cui spiccavano enormi cisterne, tubature e costruzioni gigantesche, mi fecero dimenticare il libro, tutto sommato molto più soft, di ciò che rappresentava la quotidiana realtà, di migliaia di persone che da quel posto ricavano il necessario per vivere. No, di tutto ciò non feci nessuna ripresa. Avevo già sentito parlare di Priolo e del polo petrolchimico siracusano, ma finché non lo vedi non ti rendi conto delle sue gigantesche proporzioni.
Arrivata a Siracusa, l’accogliente Hotel Posta di Ortigia, mi diede il benvenuto e dopo un bagno caldo, ritrovai me stessa. Quindi senza perdere neanche un minuto, mi buttai in strada dove dopo poco , mi trovai davanti alla fontana di Diana in piazza Archimede, fatti alcuni passi, mi fermai di botto! Davanti a me, sotto il cielo blu cobalto dove uno spicchio di luna brillava, si presentò la spettacolare Piazza Duomo circondata dai suoi edifici illustri. Lì in quel meraviglioso scenario mi diede il benvenuto la Banda di Siracusa. Cosa potevo aspirare di meglio?
Ma non avevo ancora visto il resto. Leggete.
VIDEO girato a Siracusa in Sicilia.
Una passeggiata tra le antiche pietre del Teatro Greco di Siracusa che ha la particolarità di essere quasi interamente scavato nella roccia. La Latomia del Paradiso con la gigantesca grotta artificiale che viene chiamata l’orecchio di Dionisio per la somiglianza al condotto uditivo dell’orecchio umano e dai sorprendenti effetti acustici. Anche l’anfiteatro romano fu parzialmente scavato nella roccia del Temenite ed è uno dei massimi edifici del genere ancora esistente.
Leggete anche: Taormina, l’isola bella e i Giardini Naxos.
Taormina d’inverno in video.

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