La Valle dei Re e delle Regine

Grande immenso caldo, il cielo azzurro senza neanche una minuscola nuvoletta, al rientro ho saputo che la temperatura s’aggirava intorno ai 48 gradi.
Il caldo rende tutto più pesante, cerco di starmene all’ombra il più possibile, cammino velocemente. Dentro le tombe millenarie la temperatura è fresca, ciò rende meno faticoso inoltrarmi lungo i corridoi, godere la loro maestosità, meravigliarmi dei graffiti che li decorano. Lavori di precisione eseguiti da maestri nell’arte dell’incisione, ma un cartello ben in vista mi avvisa che non possono essere immortalati dall’occhio indiscreto della macchina fotografica, scalpitante nell’interno del mio zaino.
Scalpitante a tal punto, che me la trovo in mano e senza avvedermi scatto una foto e poi un’altra fino quando mi viene strappata di mano e un ometto arrabbiatissimo m’impone di cancellarle, pena il suo sequestro e il pagamento di una salatissima multa.
Eseguo l’ordine rapidamente, la stanchezza mi assale, per fortuna la visita si è conclusa, non avrei resistito un minuto in più.
Dovrò riposarmi, al pomeriggio c’è la visita alla riva orientale del Nilo: il tempio di Karnak e Luxor.
Ricordi di viaggio: 7 giugno del 2008

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