A Erice con la cabinovia

Un incredibile panorama su Trapani, le saline e le Isole Egadi, se non c’è la nebbia. Che per nostra fortuna al mattino non c’era. Il tragitto sulla funivia di Erice regala una vista imperdibile. L’impianto percorre un tracciato di 3.099 metri che riprende quello della vecchia funivia.
005
Erice, città di Pace e per la Scienza, posta sull’estrema costa occidentale della Sicilia, sovrasta la città di Trapani e il mare in cui si specchiano le isole Egadi, dall’altro versante è possibile ammirare Bonagia e il Monte Cofano.026

Su un altopiano alto 751 metri s.l.m. in una posizione geografica eccezionale, il borgo mantiene pressoché intatto il suo aspetto medievale.

037

“Di antichissime origini, Erice sembra essere stata fondata dagli Elimi, un popolo proveniente probabilmente dalla Grecia e stanziatosi nella Sicilia occidentale intorno all’VIII sec. a.C”.

Erice

“Le origini di Erice, Iruka per gli Elimi, Erech per i Cartaginesi, Eryx per Greci e Romani sono indissolubilmente legate al sacro “thémenos”, il santuario a cielo aperto dedicato al culto dell’Afrodite greca e della Venere Ericina romana, luogo che attirava su questa Vetta popolazioni provenienti da ogni parte del Mediterraneo.”
013“Centro religioso di fondamentale interesse fu, per l’importanza strategica meta e obiettivo di conquista di altri popoli a partire dai Cartaginesi che rafforzarono la cinta muraria edificata dagli Elimi”.
048

“Chiamata Gabel-el-Hamid dagli arabi, con la conquista normanna cambia ancora una volte denominazione: diverrà Monte San Giuliano fino al 1936 quando assunse definitivamente l’attuale appellativo”erice vistaLeggete anche:
Trapani, una città incantevole anche d’inverno.

Annunci