Il Faro della Vittoria

 Il Faro della Vittoria riaprirà al pubblico a partire da domani 15 aprileIl monumento commemorativo ai marinai caduti nella Prima Guerra Mondiale è stato progettato dall’architetto Arduino Berlam (1927). Il faro è visitabile ogni sabato e domenica, fino alla seconda domenica di ottobre, dalle 15 alle 19, con orario prolungato, dalle 10 alle 19, durante le festività pasquali (15, 16 e 17 aprile), il 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno e il 16 agosto. E resterà aperto fino alla seconda domenica di ottobre, ogni sabato e domenica dalle 15 alle 19 (ingresso gratuito).
Il Faro della Vittoria, del peso di 8500 tonnellate è lungo quasi 68 metri di altezza. Il suo fascio di luce è tra i più potenti al mondo, visibile fino a oltre 35 miglia di distanza. Pensate che a irradiare la sua luce, è una lampadina alta solo quattro centimetri e sottile come un dito, che però ha una potenza di mille watt! Fonte web
faro della vittoriaIl Faro della Vittoria è stato inaugurato nel 1927 alla presenza di Vittorio Emanuele III e lega la sua storia alla memoria della Grande Guerra. Accanto alle funzioni di sicurezza per la navigazione, tutt’oggi garantite dall’imponente lanterna posta a 115 metri sul livello del mare – con la possente scultura del marinaio ignoto, l’ancora del cacciatorpediniere Audace, la prima nave italiana a entrare nel porto di Trieste il 3 novembre 1918, e la slanciata figura in rame della vittoria alata – la struttura celebra infatti il passaggio della città all’Italia e commemora i marinai caduti nella prima guerra mondiale. Fonte Il Piccolo
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