Diatribe yiddish

Non tutte le suocere sono delle vipere intriganti e cattive, penso che sia soltanto un cliché difficile da cancellare, dei pregiudizi che si perdono nella notte dei tempi. La prova sta nel racconto qui sotto.

Una storiella yiddish sulle suocere.

Due giovani sono i promessi sposi di due fanciulle. Vengono in città con i genitori per conoscere le future spose e le loro famiglie.

Purtroppo durante il viaggio il carro in cui viaggiavano viene assalito dai predoni e nella colluttazione perdono la vita tutti meno che un giovane. Nel frattempo sorgono delle diatribe, entrambe le future suocere asseriscono che il superstite è il promesso della loro figlia.

Nessuno può smentire o confermare. Visto il mancato accordo le donne vanno dal rabbino affinché legiferi sulla questione.

Il rabbino nella sua saggezza dice: “Poiché due sono le ragazze e uno l’uomo, sia costui tagliato in due e venga dato metà a ciascuna.”

La prima donna rifiuta l’orripilante offerta, mentre l’altra accetta molto soddisfatta la soluzione prospettata dal rabbino.

Allora il rabbino dice alla seconda: ” Prendi pure la metà del ragazzo per tua figlia, egli ti spetta perché tu sei la vera suocera.”

n.b. ma non dice quale sarebbe stata la parte che le spettava… che sia stata omessa per timore di ulteriori contestazioni, tipo voglio la parte superiore… oppure altro?

… e con questo angosciante dubbio vi saluto e vi auguro una piacevole giornata.

VIVA le suocere sagge e le nuore intelligenti.

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