Trieste, Valencia, Madrid

Dopo Madrid, bella anche d’inverno, eccovi delle altre informazioni, reperite in internet, ma collaudate personalmente, che con piacere condivido.
Un posto unico di Madrid, particolare e molto frequentato, si trova  all’interno della stazione di Atocha una grande oasi tropicale costituita da decine di piante altissime.  Ah si, la Stazione di Atocha collega Madrid con: Valencia, Barcellona, Siviglia, Valladolid, Toledo. Il giardino all’interno della stazione di Atocha è accessibile a tutti gratuitamente. Qui si trovano panchine, bancarelle, bar e negozietti e molte persone, non solo viaggiatori in attesa di partire in treno, si recano qui per passare un po’ di tempo in tranquillità in quest’oasi di pace e verde. Guardate il video!
Il Palacio Real de Madrid, un immenso palazzo barocco costituito da oltre 3400 stanze, residenza ufficiale dei re spagnoli.
Costruito da Filippo Juvara nel 1735 su ordine del re Filippo V di Spagna, il palazzo Reale di Madrid si erge su una collinetta che si affaccia sui Giardini del Campo del Moro e sul vastissimo parco di Casa del Campo, lì dove un tempo si trovava il vecchio Alcázar, distrutto da un incendio nel XVIII secolo.
Questa è stata l’abitazione di tutti i regnanti spagnoli tra cui di Carlo V e della sua famiglia.
Fuori, sui due lati opposti di Plaza de la Aremería, si trovano la Real Armería, ovvero l’armeria reale con tutte le armature indossate da Carlo V e Felipe II, e la Farmacia Reale, costituita da diverse stanze nelle quali solo affacciandosi si sentono odori di spezie e erbe.
Dall’altro lato della cancellata che delimita il Palazzo Reale si trova invece la Cattedrale dell’Almudena: dopo aver visitato il Palazzo una visita al suo interno (gratuita) è assolutamente consigliata.
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Si può iniziare il tour di Madrid facendo un bel giro sulla famosa Gran Via dove si può ammirare l’edificio Metropolis e, se si desidera fare un po’ di shopping a prezzi onesti, entrare nelle grandi catene di abbigliamento e nei grandi magazzini El Corte Inglés.
il Reina Sofia, in zona Atocha. L’ingresso, che normalmente costa 8 euro, ègratuito dal lunedì al venerdì dalle 19 alle 21, il sabato dalle 14.30 alle 21 e la domenica dalle 10 alle 14.30! L’attrattiva principale e assolutamente da non perdere è il dipinto “Guernica” di Pablo Picasso, opera chiave del cubismo. Altri dipinti interessanti sono quelli di Mirò, di cui il museo è ben fornito.
La visita della città, per questo primo giorno, può concludersi con la scoperta del museo più importante di Madrid, il Museo del Prado, che ègratuito da lunedì a sabato dalle 18 alle 20 e la domenica dalle 17 alle 19.
E la sera? La rinomata movida di Madrid inizia molto tardi, quindi è difficile che i madrileni vadano a cena prima delle 21.30-22 e il luogo di maggior affluenza è il quartiere di Huertas, nella zona di Plaza de Santa Ana e nelle vie circostanti, dove ci sono molti ristoranti, bar, pub e discoteche, piene di gente dalla mezzanotte in poi. Inoltre non si può dire di aver visitato Madrid senza aver vissuto, almeno per una notte, la sua intensa vita notturna, che inizia solo dopo la mezzanotte. Dopo i locali di Plaza de Santa Ana, Plaza de la Puerta del Sol e Plaza de Canalejas, si passa nelle discoteche. Due tra le più famose sono il Teatro Joy Eslava (Calle de Arenal, fermata Sol), ricavato all’interno di un teatro del XIX secolo, e il Pacha, nel quartiere di Chueca (Calle de Barcelo), locale mitico di Madrid.
La mattinata può proseguire con una bella passeggiata passando da Calle de Alcalà, poi di nuovo per la Gran Via, fino a scendere nel cuore pulsante di Madrid: Plaza de la Puerta del Sol, Calle Arenal, Calle Mayor e Plaza Mayor, dove alla gente piace concludere la giornata seduta ai tavolini a bere. Nel video troverete tutto!
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