I resti del pranzo natalizio

Sul cibo e sull’amicizia… è Natale

Capesante e cozze au gratin, sardoni impanati, il menù della vigilia.

Tavola imbandita

Oggi è Santo Stefano, il Natale fa parte dei ricordi, Capodanno è dietro l’angolo in attesa di prendere posizione per entrare in scena. Non mi resta che augurarvi buon weekend.
Rimanendo in tema del buon cibo in compagnia, io la vigilia di Natale la passai in famiglia. Cara la mia famiglia, che nel suo semplice ma prezioso menù è stata incomparabile!
Furono serviti degli  antipasti a base di pesce, in cui spiccavano, tra le tartine al salmone, i gamberetti in salsa rosa, il baccalà mantecato e la scelta di formaggi pregiati: le cozze e le capesante au gratin.

Come primo piatto furono serviti degli spaghetti con le cozze, che dalle nostre parti si chiamano “pedoci”.
Come secondo: dei sardoni (alici), spinati, impanati e fritti. Una vera squisitezza!
sardoni impanati

Quasi dimenticavo il dolce, il favoloso tiramisù, una specialità della padrona di casa. Ah si,  il vino: oltre ai vari  “bianchi” c’era il mio amato Malvasia del Carso.
Il pranzo di Natale… dopo i classici gnocchi di pane in brodo mangiammo i resti del cenone!


Il Natale subacqueo del Sub Sea Club di Trieste del 2014

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