Le virtù delle piante in cucina

Il fieno greco, lo zenzero e la noce moscata
 Il fieno greco, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle leguminose ed è diffusa in tutta l’area del Mediterraneo. Tonico e ricostituente, è utile durante le convalescenze, negli stati di affaticamento e in quelli anemici. Possiede anche un’azione anabolizzante che favorisce la crescita muscolare. Ed ha un’azione antianemica. Riduce i livelli della glicemia e della colesteolemia. Lo si trova in polvere,  preparato per infuso, al quale sono spesso aggiunti altri estratti (come quello di liquirizia) per correggerne il sapore. Il fieno greco s’accorda con altre spezie e lo si può  aggiugere ai piatti di carne e verdure bollite, spezzatini ecc.
zenzero.jpgLo zenzero è una spezia dalle molte virtù salutari, viene usato in cucina per esempio per focacce, biscotti, crackers, tè aromatizzati, ma anche per condire gli spaghetti, semplicemente riscaldando leggermente un po’ d’olio extravergine di oliva e versandoci lo Zenzero grattugiato e uno spicchietto di aglio tritato. Sta bene con il pollame, il pesce, le carni marinate, gratuggiato sulle insalate, provatelo sulle mele, l’ananas
L’alloro le foglie sono impiegate per dare aroma a vari piatti di carne e pesce. Servono per insaporire verdure, funghi, fagioli: sotto olio e sott’aceto
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 Proprietà terapeutiche: tonico-stimolanti, digestive, aperitive, espettoranti, carminative e diuretiche. Stimolanti e deodoranti in bagni e pediluvi.  L’alloro contiene nelle foglie e bacche una tossina detta andromedotossina classificabile come veleno cardiaco (bifasico, prima stimola e poi paralizza il nervo vago che innerva il cuore) ma anche capace di provocare paralisi del muscolo striato, quindi va usato con parsimonia. Esiste una varietà di alloro che è velenosa, il lauroceraso, che non ha il tipoco odore dell’alloro aromatico.

La noce moscata  stimola la digestione, è carminativa, antisettica e attenua alcuni disturbi come vomito,diarrea, nausea. Secondo la medicina popolare, tra le virtù di questa spezia c’è anche quella di essere considerata un potente afrodisiaco.L’olio estratto dalla noce moscata è efficace, per uso esterno, contro dolori nevralgici e reumatici. Particolare attenzione va fatta nel non abusare di noce moscata. Questa noce, infatti, se consumata in dosi elevate (parliamo di dosi che superano i 5 grammi) provoca alterazioni di coscienza e allucinazioni oltre che dipendenza e avvelenamento.

peperoncino.jpgIl peperoncino  rosso è un stimolante generale, un “brucia grassi” (provoca l’aumento del metabolismo di base). In cucina il peperoncino s’accorda con polpettine di carne, ripieni, uova, pomodori, aglio, cipolla olio d’oliva.

Il pepe , stimolante della digestione ed espettorante, per chi ha problemi respiratori, di diabete, di flatulenza e d’anemia. Amplifica i suoi effetti usato in sinergia con la  curcuma , una pianta di cui vi ho già parlato. Il pepe s’amalgama bene con ogni tipo di pietanza. Il pepe non è tossico ma non si deve esagerare nel suo uso. In dosi elevate può causare irritazione della mucosa gastrica.
E’ sconsigliato in caso di gastrite, ulcera, emorroidi e ipertensione

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