Fiori per le mamme

In agosto può succedere di tutto

Era la mattina del 9 agosto 1945. Erano trascorse appena 72 ore dal bombardamento atomico su Hiroshima, ma al comando militare Usa di stanza nel Pacifico ancora non bastava. Il nemico giapponese andava non soltanto colpito, ma annientato, ridotto al silenzio. Con una seconda testata nucleare. Così, dopo aver scaldato i motori, il bombardiere B-29 Bockscar decollò dall’isola di Tinian con a bordo un ordigno a base di plutonio soprannominato Fat Man: un mostro di cinque tonnellate capace di scatenare un’esplosione da 21 kilotoni.
Alle 11.02, nella coltre di nubi che sovrastava la città di Nagasaki si aprì uno spiraglio e ….

Fonte web
Hiroshima-Nagasaki

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