Angeli in camice da lavoro

… io per “apparire”, l’altro pomeriggio decisi di regalarmi un pezzo di bigiotteria alla moda, un anello molto grazioso, visto giorni prima. Quindi l’altra sera passando per Corso Italia, entrai da Coin e mi fermai davanti allo stand dei gioielli che si trova al piano terra. Dopo essermi infilata all’anulare destro diversi tipi di aneli, mi soffermai su di uno, particolarmente attraente, il cui rispecchiava gli ultimi dictat della moda, ma…
dannazione! L’anelo, prima entrato facilmente, dal mio dito non voleva più saperne di uscire! In preda alla disperazione, guardai intorno a me in cerca d’aiuto e poco più in la, vidi una vendeuse dal viso dolce, occupata ad aiutare una coppia nella scelta del loro acquisto. Con un certo sussiego mi avvicinai e cercai di attirare la sua attenzione. Lei dopo qualche secondo si voltò dalla mia parte, ed io le dissi di avere un grosso problema. Le feci vedere l’anelo incastrato e lei subito mi portò al reparto della cosmesi, dove prese un campione di crema, con cui unse il mio dito, che si stava già gonfiando. Con molta gentilezza prese in mano la situazione e mi consigliò di stare calma e di provare a far ruotare l’anelo… finché fu finalmente uscito!

Grazie angelica creatura, non so come ti chiami, dopo lo shock, sono rimasta rincretinita, spero di averti almeno ringraziata. Ricordo il tuo volto, il tuo fare gentile e la tua statura superiore alla media mi farà riconoscerti e ringraziarti di nuovo.
Nel traffico caotico di Trieste, tra folla dei grandi magazzini, ne esce questo messaggio di speranza: gli angeli ci sono, non sbandierano le loro azioni benefiche, ma ci sono!

Leggete anche questo mio post scritto il 9 agosto del 2011: Quando gli Angeli indossano un camice da lavoro .

corso Italia

 

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