Rosat, il satellite in pensione in rotta di collisione cola Terra

Un altro satellite, questa volta il tedesco Rosat, rischierebbe di cadere sulle nostre teste (il rischio sarebbe minimo: 1 su 2.000) durante questo fine settimana. L’informazione vista sull’attendibile fonte VEJA, in lingua portoghese, dice che la sonda spaziale fuori servizio dal 1999, continua la sua orbita e che cadrà intorno i 53 gradi di latitudine nord oppure al sud dell’Equatore. Quindi esiste la possibilità che lasci fuori alcune città del nord Europa, Canadà e la parte più estrema dell’America del Sud. Il suo ingresso nell’atmosfera terrestre avverrà ad una velocità di 28 mila km/h e si disintegrerà quasi completamente, al massimo 30 pezzi, principalmente i resti dello specchio del telescopio, molto resistenti al calore, potrebbero arrivare sulla Terra.
Sembrerebbe che per gli scienziati è stata una grande sfida riuscire a calcolare il momento dell’impatto con l’atmosfera terreste, soltanto dieci giorni fa era previsto tra il 20 e il 25 ottobre. Venerdì fu stabilito per questo fine settimana.

Per definire il punto esatto dell’impatto, la sfida è stata molto maggiore, principalmente a causa dell’elevata velocità con cui il satellite tedesco fa un giro completo intorno la Terra: soltanto 90 minuti!
Andreas Schütz, portavoce do DLR, con sede a Colonia, dice che ancora non conoscono il momento esatto della caduta e neanche possono determinare con precisione, il luogo in cui avverrà l’impatto.
Durante la sua missione (1990 – 1999) il satellite Rosat del peso di 2,5 tonelate, ha girato intorno la Terra ad una distanza che andava tra i 585 – 565 km dalla superficie terrestre. Da quando fu messa fuori servizio la sonda perse continuamente altitudine: in settembre, era a 290 km e ora è a 240 km.
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