Chi è costui?

Eri li un fondo al parco, quieto, non intendevi richiamare l’attenzione. Ma ti vidi lo stesso, mentre intenta pensavo ai fatti miei e nel momento in cui mi guardasti, con la mano alzai il mio capo chino e con fare indiferente in alto guardai il larice dalle fronde tremule. Non volendo farmi vedere ti vidi o meglio vidi i tuoi capelli infiammarsi al sole, m’abbagliarono e i miei occhi offuscati misero in luce in ritardo il pastrano con cui t’avvolgevi, ma non fa freddo pensai.

Da dove arriva costui…?

Da dove arriva costui rimuginavo
mentre con la coda dell’occhio

lo vidi piegare le ginocchia,
e con calma prendere
la chitarra dalla custodia,
e con noncuranza
tastare le sue corde
ed infine,
forse solo per me,
forse,
di sicuro
per tutti gli abitanti del parco,
con un fil di voce
iniziò a cantare in spagnolo,
in spagnolo certo,
oppure messicano, mi dissi guardando il pastrano!

Fato avvenuto al Giardino storico Muzio Tommasini, da noi noto come Giardino Pubblico.

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