Diario…

dal diario di una attempata girl
… avevo le mani che mi bruciavano tanto erano strette al foglio nel
quale era stampato l’invito… mentre continuavo a rimuginare il piano,
cercando d’imprimerlo bene in mente.
Quella sera, mi sentivo preda di un raptus di follia, ed è l’unico
movente che trovo, per designare le azioni innominabili che mi
frullavano per la testa. Ah, l’odioso boss  era
già stato informato, quindi a conoscenza dell’invito, per cui io non
avevo più nessuna speranza di partecipare alla cena, dove avrebbero
messo in palio i biglietti per la crociera! 
Onde evitare di venire da voi catalogata come psicopatica, vi dico
subito che non ha mai avuto inizio quello che, il mio cervello stava
premeditando. Sono una persona razionale, quindi non mi vedevo ad
aspettare il mio capo in qualche vicolo buio di Venezia, dove si
sarebbe svolta la cena, per poi con il coltello tagliarli la gola e
strappargli le budella, come mi pare facesse il vecchio “Jack the
Ripper”.
Si, perché era questo il mio piano, volevo uccidere il boss e far credere che fosse stato squartato, da quel  diabolico
e mai smascherato criminal killer! No, odio il sangue e rabbrividivo al
pensiero di dover tagliare quella sua grossa pancia! Poi come avrei
potuto prendere il suo posto, lui così grosso ed io mingherlina. Bah,
forse meglio un buon lassativo, messogli dentro la birra, che lo
avrebbe fatto correre ogni minuto in bagno, obbligandolo a rinunciare
alla cena offertagli dalla compagnia di navigazione…


Il programma delle escursioni a terra per il secondo giorno:
Visby

Visita
alla più grande città sulle isole di Gotland, in Svezia. Con ogni probabilità è la città medioevale meglio conservata di tutta la nazione, i monumenti più importanti della città sono rappresentati dalla sua cinta muraria, lunga circa 4 chilometri, e dalle rovine delle antiche chiese
. Visby, viene chiamata affettuosamente col nome di "città delle rovine e delle rose".
… continua…

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